Pubblicato il: September 16, 2016 11:50

Serata informativa con dibattito

Le Case Anziani della Valle deVedeggio, Casa Stella Maris di Bedano e Casa Anziani Alto Vedeggio di Mezzovico- Vira, hanno organizzato una serata informativa con dibattito sulla tematica “Cure palliative tra mito e realtà” per l’occasione il relatore sarà il Dr. med. Hans Neuenschwander. Molto spesso se si parla di cure palliative si pensa in modo spontaneo al settore della medicina oncologica e all’accompagnamento alla morte. Se consideriamo la definizione di cure palliative però risulta evidente il collegamento essenziale che questo approccio intrattiene con il settore geriatrico, e non solo. Secondo una rivisitazione e rielaborazione di questa definizione “le cure palliative sono un approccio atto a migliorare la Qualità di vita dei pazienti/residenti/ospiti, a prescindere dalla loro età, confrontati con una malattia inguaribile (ma attenzione: non incurabile) ed evolutiva attraverso la prevenzione e l’alleviamento della sofferenza. Questo avviene in conformità con i desideri del paziente stesso ed identificando la sofferenza non solo come dolore fisico ma considerandola attraverso il suo significato globale concernente aspetti fisici, psicologici, sociali, culturali, emotivi e strettamente legati alla Biografia ed alla Storia di Vita del paziente stesso. Risultano quindi predominanti i desideri del malato come anche il coinvolgimento della famiglia e dell’entourage sociale significativo.” In funzione di questa definizione è deducibile quanto le cure palliative e le prese a carico palliative siano fortemente in via di sviluppo e collegate al settore geriatrico che oggigiorno riguarda una fetta crescente della popolazione globale. L’avanzamento della speranza di vita e l’aumento del numero di anziani, e grandi anziani, ci spinge alla rivalutazione continua dell’offerta in cure, in considerazione dell’aggravamento e delle polipatologie che spesso colpiscono questi “nuovi anziani”. La geriatria infatti effettua cure e prese a carico preventive, diagnostiche, terapeutiche, riabilitative e palliative tendendo conto della globalità delle persone e del nucleo famigliare. Questi campi d’azione spesso sono concomitanti e non sempre ben delimitati, ma volgono i loro sforzi al miglioramento della Qualità di Vita. Lo scopo della medicina geriatrica non è quello di prolungare la vita sempre e comunque ma piuttosto quello garantire tutte le cure atte a migliorare la Qualità di vita e l’indipendenza degli anziani. Non bisogna poi dimenticare quanto il settore geriatrico, soprattutto le strutture quali le case per anziani e i reparti di lungo degenza, siano di fondamentale importanza nel momento importante, sensibile ed emotivamente provante, dell’accompagnamento alla morte. Sia nella presa a carico geriatrica che nella specificità degli ultimi istanti di vita le cure palliative risultano l’elemento cardine delle valutazioni e riflessioni dei professionisti presi in causa diventando parte integrante delle filosofie istituzionali per anziani. Per questo è importante ed essenziale informare e formare i professionisti coinvolti ma anche le famiglie e i caregiver rispetto al significato, alla metodologia, alla continua inter e multidisciplinarietà che circonda la disciplina palliativa, e la sua importanza nel contesto specifico della geriatria. La serata si terrà mercoledì 21 settembre 2016 alle ore 20.30 presso la Sala Aragonite di Manno, l’invito è esteso alla popolazione e agli operatori in ambito socio-sanitario, l’entrata è libera e non necessita iscrizione.